Come lucciole nelle tenebre – Diventa sociə!

Fuori Binario: spazi di socialità, spazi più sicuri per tuttɜ

Attivazioni culturali – Una nuova opportunità per l’arci ed i suoi soci

Sostieni il progetto Circoli ARCI Rifugio

FUORI BINARIO – Cultura e formazione come antidoto alla violenza di genere

Fuori Binario: spazi di socialità,
spazi più sicuri per tuttɜ

Arci Emilia Romagna lancia la nuova campagna di Fuori Binario
contro molestie e discriminazioni nei Circoli

Bere una birretta al bancone, ascoltare un concerto sotto cassa, fare due chiacchiere con gente nuova o fare una partita a carte. La socialità è fatta di momenti semplici, di divertimento e di condivisione che tutte e tutti dovremmo poter vivere in completa libertà e tranquillità. Purtroppo sappiamo che spesso non è così: avances insistenti, contatti fisici non desiderati, cat calling o battute sessiste sono ancora troppo frequenti e finiscono per essere minimizzati o normalizzati.

Da qui parte la nuova campagna di comunicazione di Fuori Binario, il progetto di Arci Emilia Romagna (con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di Comunicattive) per prevenire e contrastare le molestie, la violenza di genere e le discriminazioni nei nostri circoli e nei luoghi della socialità.

“Se oltrepassi il limite, la festa va a farsi friggere”

La campagna usa un linguaggio diretto e ironico per mostrare una regola tanto semplice quanto fondamentale: io vengo qui per stare bene, ma se tu superi il confine del consenso, rovini la mia esperienza.

I quattro soggetti dei manifesti raccontano proprio questa dinamica:

Adesivi nei circoli: “Rispetta lo spazio, rispetta le persone”

Insieme ai manifesti, arrivano nei nostri spazi anche i nuovi adesivi di Fuori Binario. Pensati per essere attaccati su banconi, porte e pareti dei circoli, lanciano un messaggio chiaro a chiunque varchi la soglia: “RISPETTA LO SPAZIO. RISPETTA LE PERSONE. Mandiamo a farsi friggere molestie, violenze e discriminazioni.”

Una responsabilità collettiva

Costruire spazi davvero accoglienti, inclusivi e liberi dalle molestie non è un fatto privato e non deve ricadere sulle spalle di chi subisce una discriminazione. È una responsabilità collettiva: riguarda chi vive i circoli, chi ci lavora, chi organizza gli eventi e chi ci passa una serata.

La campagna visiva è solo una parte del percorso di Fuori Binario, che comprende percorsi di formazione per operatorɜ e volontariɜ della rete Arci, laboratori sui territori e un toolkit, una cassetta degli attrezzi politici e operativi, che sarà presentata nei prossimi mesi, nata raccogliendo l’esperienza e le pratiche che molti circoli mettono già in campo per prevenire e contrastare violenze e discriminazioni nei propri spazi.

Perché venire in un circolo Arci significa poter essere se stessɜ, divertirsi e stare insieme. Senza che nessuno rovini la festa.